Malocclusioni

Che cosa sono le Classi I, II e III di occlusione?

In ortodonzia il modo in cui i denti combaciano viene descritto di solito con la classificazione di Angle: Classe I, Classe II e Classe III. In questa pagina riassumiamo che cosa descrivono queste classi, che differenza fa se il problema è scheletrico o dentale e come cambia l'approccio tra bambini e adulti.

Modello dentale appoggiato su un tavolo
  • La classificazione di Angle osserva il rapporto tra i molari
  • La Classe II ha due divisioni
  • Distinguere tra origine scheletrica e dentale è importante
  • L'approccio è diverso tra bambini e adulti

Che cos'è la classificazione di Angle?

Le espressioni “Classe I”, “Classe II” e “Classe III”, frequenti negli appunti di visita dell'ortodontista, si basano su un sistema descrittivo noto come classificazione di Angle. Questo sistema osserva principalmente la posizione reciproca dei primi molari permanenti superiori e inferiori (i molari dei sei anni). Con la bocca chiusa, quanto il molare superiore si trova avanti o indietro rispetto a quello inferiore indica a quale classe appartiene l'occlusione.

Più che uno strumento diagnostico, la classificazione è un punto di partenza che permette agli specialisti di descrivere il morso con un linguaggio comune. Il piano di trattamento, invece, si costruisce tenendo conto, oltre alla classe, di molte altre informazioni come affollamento, morso profondo o aperto, profilo del viso, età e fase di crescita.

Le classi in breve

ClasseRapporto tra i molariSegni spesso associatiPagina correlata
Classe IMolari superiori e inferiori in rapporto normalePossono essere presenti affollamento, spazi tra i denti, morso profondo o apertoDenti affollati
Classe II, divisione 1Molare inferiore arretrato rispetto al superioreDenti anteriori superiori inclinati in avanti, distanza evidente tra i denti anteriori (overjet)Mandibola retrusa
Classe II, divisione 2Molare inferiore arretrato rispetto al superioreDenti anteriori superiori inclinati verso l'interno, spesso morso profondoMorso profondo
Classe IIIMolare inferiore avanzato rispetto al superioreDenti anteriori inferiori davanti ai superiori o testa a testa, morso crociato anterioreMandibola prominente

Classe I

Il rapporto tra i molari è considerato normale; cioè l'armonia antero-posteriore dei mascellari è di solito equilibrata. Questo però non significa che i denti siano dritti. In un'occlusione di Classe I possono essere presenti problemi come affollamento, spazi, morso aperto o morso crociato.

Classe II

I denti inferiori chiudono in posizione arretrata rispetto ai superiori. Si distinguono due sottogruppi:

  • Divisione 1: i denti anteriori superiori sono inclinati in avanti; spesso si associa l'aspetto descritto comunemente come “denti sporgenti”. Vedi denti sporgenti.
  • Divisione 2: gli incisivi centrali superiori sono inclinati verso l'interno, gli incisivi laterali talvolta in avanti; i denti anteriori di solito chiudono in morso profondo.

Classe III

I denti inferiori chiudono in posizione avanzata rispetto ai superiori. I denti anteriori possono arrivare testa a testa oppure gli inferiori possono trovarsi davanti ai superiori. La causa può essere una mandibola avanzata, un mascellare arretrato o entrambi; vedi mascellare retruso.

Scheletrica o dentale?

La stessa classe può avere cause diverse. Per esempio, un'occlusione di Classe II:

  • può essere dentale: i mascellari sono armonici, ma i denti sono posizionati in avanti o indietro sull'osso;
  • può essere scheletrica: la mandibola si è sviluppata arretrata o il mascellare avanzato; i denti riflettono questa differenza;
  • nella maggior parte dei casi i due fattori sono presenti insieme.

Per questa distinzione l'ortodontista esamina il profilo del viso e, se necessario, valuta la posizione reciproca delle ossa mascellari con esami come la teleradiografia laterale (cefalometrica). La distinzione è importante: i problemi dentali di solito si possono affrontare muovendo i denti, mentre nelle differenze scheletriche evidenti si possono prendere in considerazione la guida della crescita o, negli adulti, il supporto chirurgico. Approfondimenti: problemi scheletrici dei mascellari.

L'approccio nei bambini e negli adulti

Bambini e ragazzi in crescitaAdulti che hanno terminato la crescita
Classe IISi possono valutare apparecchi funzionali che sostengono lo sviluppo della mandibola (es. twin block, avanzamento mandibolare con allineatori trasparenti)Camuffamento dentale (migliorare il morso modificando la posizione dei denti) oppure, in caso di problema scheletrico evidente, opzioni chirurgiche insieme all'ortodonzia
Classe IIISi possono valutare approcci che sostengono lo sviluppo del mascellare (es. maschera facciale, espansione palatale); durante la crescita il monitoraggio è importanteNei casi lievi correzione dentale; nelle differenze scheletriche evidenti pianificazione insieme alla chirurgia ortognatica
Classe ISi monitorano mancanza di spazio, abitudini e ordine di eruzione dei dentiL'allineamento dei denti si corregge con allineatori trasparenti o apparecchio fisso

I trattamenti iniziati durante la crescita mirano ad aiutare, per quanto possibile, uno sviluppo armonico dei mascellari; tuttavia direzione ed entità della crescita variano da persona a persona e il risultato non si può conoscere con certezza in anticipo. Su quando è necessaria una visita: trattamento ortodontico precoce. Sulla necessità della chirurgia negli adulti: Quando serve la chirurgia ortognatica?

Allineatori trasparenti o apparecchio fisso?

In molte occlusioni di Classe I, II e III si possono valutare sia gli allineatori trasparenti sia l'apparecchio fisso; la scelta dipende meno dalla classe in sé e più dai movimenti dentali necessari, dalla componente scheletrica e dalla costanza d'uso del paziente. Confronto generale: allineatori trasparenti o apparecchio fisso?

Domande frequenti

Un'occlusione di Classe I significa che i miei denti sono dritti?

No. La Classe I indica soltanto che il rapporto antero-posteriore tra i molari è normale. Possono comunque essere presenti affollamento, spazi o problemi di chiusura in senso verticale.

La Classe II o la Classe III richiedono sempre un intervento chirurgico?

No. Molti casi di origine dentale e di entità lieve o moderata si possono affrontare con il trattamento ortodontico. La chirurgia viene valutata di solito per differenze scheletriche evidenti in persone che hanno terminato la crescita; la decisione si prende dopo una visita approfondita.

La mia classe di occlusione può cambiare?

Durante la crescita lo sviluppo dei mascellari può influire sul morso. Anche il rapporto tra i molari può essere modificato con il trattamento. Dopo il trattamento la contenzione è importante per mantenere il risultato.

Negli appunti della visita c'è scritto “Classe II, divisione 2”: che cosa significa?

Indica che i denti inferiori chiudono in posizione arretrata rispetto ai superiori e che i denti anteriori superiori sono inclinati verso l'interno; di solito si associa un morso profondo. Per i termini può consultare il glossario ortodontico.

Per qualsiasi domanda può chiamare lo 0312 911 60 36 oppure usare il modulo nella pagina dei contatti.

Questa pagina ha scopo puramente informativo; diagnosi e piano di trattamento vengono stabiliti con la visita e la valutazione dell'ortodontista.

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