Gli impianti dentali sono radici artificiali inserite nell'osso mascellare per sostituire i denti mancanti. Il buon esito a lungo termine del trattamento implantare dipende in gran parte dalla precisione della pianificazione prima della fase chirurgica.
Lo scopo della pianificazione
- Inserire l'impianto in modo sicuro e nella posizione corretta nell'osso
- Proteggere strutture come nervi, seno mascellare e radici dei denti vicini
- Fare in modo che la protesi applicata sopra sia nella posizione giusta dal punto di vista funzionale ed estetico
- Individuare in anticipo eventuali procedure aggiuntive come l'innesto osseo
Le fasi della pianificazione
1. Anamnesi e visita
Si valutano lo stato di salute generale, i farmaci, il fumo, la salute delle gengive e il morso. Un diabete non controllato, alcuni farmaci per le ossa e il fumo intenso possono influire sul piano di trattamento.
2. Radiografia panoramica
Offre una visione d'insieme; ma, essendo bidimensionale, fornisce informazioni limitate sullo spessore e sulla struttura tridimensionale dell'osso.
3. Tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT)
Permette di valutare in tre dimensioni l'altezza, lo spessore e la densità dell'osso e la posizione di strutture come nervi e seno mascellare.
4. Pianificazione guidata dalla protesi
La posizione dell'impianto viene decisa in base alla posizione ideale del dente che verrà applicato sopra. Per questo la pianificazione si fa insieme alla protesi.
5. Tempistica
Se l'impianto venga inserito subito dopo l'estrazione o dopo la guarigione si decide in base alle condizioni dell'osso e alla presenza di infezione.
Valutazione ortodontica
Se i denti vicini allo spazio vuoto si sono inclinati o il morso è cambiato, prima dell'impianto può essere necessario un trattamento ortodontico. Poiché un impianto, una volta inserito, non può essere spostato, l'ordine è importante. Per i dettagli, consulti la nostra pagina su impianti dentali e ortodonzia.
Dopo la pianificazione
Una volta completata la pianificazione, le fasi del trattamento, la durata stimata, i possibili rischi e le alternative vengono condivisi con il paziente. Per saperne di più sugli strumenti di pianificazione digitale, legga il nostro articolo sulla pianificazione implantare digitale.



