In breve: l'indicazione generale per la prima visita dal dentista è di far eseguire un controllo dopo la comparsa del primo dentino e, per lo più, entro il primo compleanno. Questa visita non serve per un trattamento, ma per conoscersi, per l'esame della bocca e per informare i genitori. Un primo appuntamento fatto senza aspettare il dolore aiuta il bambino a costruire un rapporto positivo con il dentista.
Perché così presto?
Fin da quando iniziano a spuntare, i denti da latte sono esposti alla carie. In particolare l'alimentazione notturna, il biberon e le bevande zuccherate possono aumentare il rischio di carie della prima infanzia. Durante il controllo precoce si danno ai genitori indicazioni su spazzolamento, alimentazione e abitudini come ciuccio e succhiamento del dito. Per i dettagli può leggere il nostro articolo sulla carie da biberon.
Cosa succede al primo appuntamento?
- Il dentista osserva la bocca, le gengive, il frenulo della lingua e i denti già spuntati del bambino.
- Il bambino viene spesso visitato in braccio al genitore.
- Se ritenuto utile, si parla di pulizia, fluoro o consigli di prevenzione.
- Con il genitore si parla di alimentazione, spazzolamento e del processo di eruzione dei denti.
- Si stabilisce l'intervallo adatto per il controllo successivo.
Alla prima visita non si pianifica alcun trattamento: lo scopo è che il bambino conosca l'ambiente. Per l'ordine e i tempi di eruzione dei denti può esserLe utile il nostro articolo sul processo di eruzione dei primi denti.
Come preparare il bambino alla visita?
- Parli in modo positivo e semplice: bastano frasi come «Useremo un piccolo specchio per contare i tuoi dentini».
- Eviti parole che spaventano: al posto di promesse come «Non aver paura» o «Non sentirai nulla» e di espressioni dal sapore negativo, scelga un linguaggio neutro.
- Lo faccia familiarizzare con il gioco: giocare a «visita dei denti» a casa con una bambola dà al bambino uno scenario conosciuto.
- Scelga l'orario giusto: per il bambino riposato e sazio tutto è più sereno.
- Resti calmo: i bambini percepiscono subito l'ansia dei genitori; cerchi di non trasmettere la Sua.
Dopo la prima visita
L'intervallo dei controlli successivi viene stabilito dal dentista in base al rischio di carie e alla salute orale del bambino. In generale si consiglia spesso un controllo ogni sei mesi, ma può non essere uguale per tutti i bambini. Per il calendario di cure e controlli in base all'età può leggere il nostro articolo sulla salute dentale nei bambini. Per i bambini con denti che spuntano in ritardo può essere utile l'articolo su cosa fare se i denti spuntano tardi.
Quando fare la valutazione ortodontica?
A parte il controllo dentale generale, per una valutazione ortodontica dell'allineamento di mascelle e denti si consiglia per lo più intorno ai sette anni. Ci possono essere casi che richiedono una visita più precoce; per i dettagli consulti la nostra pagina sull'ortodonzia nei bambini.
Cosa portare alla visita?
- Le informazioni sulla salute del bambino, i farmaci che assume ed eventuali allergie
- Brevi appunti sull'alimentazione e sull'abitudine di allattamento o biberon
- Eventuali osservazioni sulla bocca, come variazioni di colore o gonfiore gengivale
- Un giocattolo o un libro preferito che aiuti il bambino a rilassarsi
Errori frequenti
- Fare la prima visita solo quando iniziano dolore o disturbi: in tal caso la prima esperienza del bambino può essere negativa.
- Usare il dentista come «punizione» o «minaccia».
- Sminuire o deridere la paura del bambino.
- Portare il bambino all'appuntamento all'improvviso, senza preparazione.
Cosa fare a casa dopo la visita?
Dopo l'appuntamento, apprezzare il coraggio del bambino rafforza la prima esperienza. Mettere in pratica a casa la routine di spazzolamento consigliata dal dentista, lavare i denti due volte al giorno e limitare gli snack zuccherati fuori pasto sostiene la salute orale. Se nota cambiamenti di colore dei denti, macchie bianche o gonfiore gengivale, può prenotare un appuntamento senza attendere il controllo successivo.
Per i bambini in età scolare
Aver saltato la prima visita non significa che sia troppo tardi. Anche i bambini in età scolare possono essere portati dal dentista per la visita, la pulizia e le misure preventive. Parlare con loro prima della visita, lasciare che chiedano ciò che desiderano e incoraggiarli a raccontare la procedura con parole proprie aumenta la collaborazione. I controlli di routine fatti in assenza di dolore evitano che il bambino veda il dentista solo come un luogo in cui si va quando c'è un problema. Anche per la famiglia, rendere i controlli una routine è un modo semplice per mostrare al bambino l'importanza che si dà alla sua salute orale; spazzolare i denti insieme rafforza questa routine.
Domande rapide
Serve la visita anche se il bambino non ha ancora denti?
I denti iniziano di solito a spuntare intorno al sesto mese. Se verso l'anno non è spuntato alcun dente, è opportuno consultare il dentista.
Cosa succede se il bambino piange o non apre la bocca?
È molto comune. Il dentista procede in genere con pazienza e con il gioco; anche se alla prima visita non si riesce a eseguire un esame completo, quando la conoscenza va bene i successivi appuntamenti diventano più facili.
I denti da latte cadranno: perché sono così importanti?
I denti da latte servono per masticare, parlare e mantenere lo spazio ai denti permanenti. Carie e infezioni possono causare dolore e, in alcuni casi, danni ai denti permanenti.
Come scoprire la soluzione adatta a Lei?
Le informazioni qui riportate sono generali; il piano corretto per Suo figlio si definisce con la visita e la valutazione del dentista. Nel nostro studio a Oran, Çankaya, Ankara, affrontiamo insieme a Lei le Sue domande. Per appuntamenti e indicazioni stradali può consultare la nostra pagina dei contatti.



